Le Calopsiti cura e allevamento

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Hai mai sentito parlare di Calopsiti ? Sei mai andato a casa di un amico e improvvisamente hai sentito dei fischi provenire dalla stanza e hai scoperto che possedeva proprio dei Calopsiti ?  Ti sarà passata l’idea di comprarne uno ma vorresti delle informazioni approfondite per curarlo negl migliore dei modi? Sei capitato proprio nel posto giusto, oggi in questo articolo cercherò di spiegarti tutto quello che c’è da sapere su questi simpatici pappagallini…

Quindi iniziamo subito!

Nome: Calopsite (Nymphicus Hollandicus)

Lunghezza media: dai 28 ai 35 cm

Origini: Australia

Rumorosità: poco rumoroso

Caratteristiche: le Calopsite (o Calopsitte) appartengono alla specie dei Cacatua ma nonostante questo nella forma e nella grandezza sono più simili ai piccoli volatili ma presentano un ciuffetto (o cresta) erettile (come nei maggiori Cacatua) che rappresenta una delle loro principali particolarità questo può essere sollevato quando sono spaventate ma anche se sono attratte o eccitate.

Comportamento: le calopsiti sono dei pappagallini molto socievoli e affettuosi consigliati soprattutto per chi vive in condominio e per chi vuole un animale simpatico,colorato e non troppo rumoroso.

Questi simpatici volatili sono monogami cioè creano un legame con il proprio compagno fin da subito e quasi sicuramente formeranno una coppia unita per tutta la vita, ma questo non avviene solo con un esemplare della propria specie difatti molto spesso se allevati a mano (o restano soli per tanto tempo) questi troveranno nell’uomo il proprio partner.

Nelle varie coppie solitamente i maschi sono più vivaci e predisposti ad imparare piccoli motivetti o qualche parola (non aspettatevi frasi lunghe anzi se impareranno anche solo una parola ritenetevi molto soddisfatti )  mentre le femmine sono più affettuose e meno aggressive.

Riconoscere il sesso: nella mutazione ancestrale il maschio presenta le piume facciali molto più accese rispetto alla femmina difatti queste si manifestano con due cerchietti di colore arancione sulle guance posizionate su uno sfondo completamente giallo,nella femmina ritroviamo gli stessi colori ma molto più sbiaditi quasi confondibili con il grigio presente sul resto del corpo.

Una coppia di Calopsiti con maschio a destra e femmina a sinistra

Riproduzione:

Nido: cassetta in legno con un foro che permetta l’accesso ai genitori

Fondo del nido: consigliato il truciolo di legno

Uova: la femmina deporrà da 2 ad un massimo di 6 uova.

Tempo di incubazione: circa 20 giorni, solitamente 18.

Cova: durante il giorno cova il maschio, durante la notte la femmina.

Crescita dei piccoli: è importante fornire adeguate vitamine e proteine per l’imbecco. Quindi multivitaminico nell’acqua, pastoncino giallo all’uovo, verdura fresca (non molta) e frutta,l’ideale sarebbero semi germogliati.

Alimentazione: in commercio solitamente ritroviamo delle miscele di semi per Calopsitte ma queste non devono assolutamente essere un alimento unico difatti vanno abbondantemente integrate con frutta e verdura fresche, a volte un pezzetto di pane secco e andrebbe lasciato a disposizione un osso di seppia per fornire il giusto apporto di calcio.

Inoltre per un corretto sviluppo fisico, muscolare e psicologico dell’animale è fondamentale che per almeno un’ora al giorno possa sgranchirsi le ali in una stanza sicura e adeguata.

Alloggio: questi piccoli volatili hanno bisogno di tanto spazio a disposizione per potersi muovere in assoluta libertà, consiglio di prendere una gabbia con il minimo sindacale di 50x50x60 ma il mio consiglio è prendere una di queste (clicca qui  ) molto spaziosa e adatta anche per pappagalli un po’ più grandi come Parrocchetti e Lori.

Ricorda sempre e comunque una cosa più grande puoi prendere la gabbia più il tuo pappagallo sarà felice!

Eccoti qui, anche questa volta sei riuscito a leggere la guida fino alla fine i miei complimenti! Ora ti senti più sicuro sull’acquisto del tuo nuovo compagno? Se questa guida ti è piaciuta come al solito ti invito a condividere tramite i pulsanti qui sotto o lasciare un commento per farci sapere le tue considerazioni! Io ti ringrazio per la lettura e ti aspetto nella prossima guida! Non mancare!

Citazione del giorno:

“Quando i passeri becchettano le briciole che hai messo per loro sulla soglia di casa, sono felici. Un po’ di quella felicità torna anche a te.
(Romano Battaglia)”